Ufo e Alieni: I Sumeri e Le Testimonianze Extraterrestri


Nel Vorderasiatische Museum di Berlino è conservata un incisione sumera con la sigla VA/243 la quale raffigurerebbe con le corrette dimensioni in scala tutti i pianeti del nostro sistema solare. Se quel disegno non è un’illusione ottica non è lecito chiedersi come era possibile riprodurre in scala il Sistema Solare circa 5.000 anni fa? Come tutti sappiamo, ai tempi dei sumeri i telescopi non c`erano… e il pianeta piu` distante visibile ad occhio nudo era Saturno. Quindi si faceva ‘poca’ strada.

La cosa strabiliante inoltre è che nel disegno sarebbe raffigurato un decimo pianeta, soprannominato Nibiru degli antichi Sumeri, un corpo planetario più grande della Terra che attraverserebbe una volta ogni 3600 anni circa il Sistema Solare secondo un orbita molto eccentrica ed inclinata di alcune decine di gradi sull'eclittica. E questo pianeta ai giorni nostri non è stato ancora individuato...

E’ probabile, ma non dimostrato che questo pianeta possa avvicinarsi non poco a qualche pianeta esterno di una stella della Costellazione di Orione se non addirittura fungere da “Pianeta Navetta” tra il nostro sistema ed un altro simile.

Dalla medesima fonte Sumera apprendiamo anche che da questo pianeta sarebbero trasbordati sulla Terra esseri viventi a cui i Sumeri diedero il nome di Anunnaki la cui traduzione significa “Coloro che dal cielo scendono”. 

Vi è inoltre un’altra considerazione importantissima da fare: ai tempi dei Sumeri si credeva che la terra fosse al centro dell’universo e tutti gli astri le ruotassero attorno! Il disegno dimostrerebbe invece come già a quei tempi la teoria geocentrica fosse superata!

Molte teorie si sono sviluppate attorno a questa incisione, una tra tutte è quella di Zecharia Sitchin, autore occulto, il quale crede che gli abitanti di Nibiru furono i nostri fondatori grazie a un intervento di ingegneria genetica. 

Nel 1966 Carl Sagan, il grandissimo astrofisico oggi scomparso, scrisse nel suo libro “La vita intelligente nell’universo” quanto segue a proposito dell’incisione in oggetto: “Nell’illustrazione vediamo che il cerchio centrale è circondato da raggi e che può essere identificato molto chiaramente come un sole o una stella. Ma come dobbiamo interpretare gli altri oggetti che circondano ciascuna stella? È quanto meno un assunto naturale che rappresentino i pianeti […]. Il sigillo cilindrico nell’illustrazione presenta, curiosamente, nove pianeti attorno al sole prominente in cielo (e leggermente più a destra, due pianeti minori)”

Possibile che i Sumeri conoscessero meglio di noi stessi il nostro sistema solare e abbiano lasciato quest’incisione per darci lezioni di astronomia? Nella popolazione sumera vivevano forse due persone come Copernico e Galileo? Siamo in piena fantarcheologia o una spiegazione più razionale esiste?