Fantasmi e Paranormale: Le Apparizioni di Cani Neri

Il fenomeno dei cani neri fantasma è diffuso in tutto il mondo, ma trae origine da leggende Inglesi ed Americane. I cani neri sono generalmente più grandi dei cani normali, e in alcuni casi hanno raggiunto dimensioni simili a quelle di un cavallo. I loro occhi sono fiammeggianti, di colore rosso, giallo o verde. Il loro aspetto è demoniaco, terrificante e l’atteggiamento è molto aggressivo. Se però ci si avvicina molto, scompaiono nel nulla senza causare danni. Sono immuni ai proiettili e la leggenda vuole che guardarli  fissi negli occhi causi la morte entro un anno.

Cani fantasma sono stati avvistati nelle foreste, in aree di campagna isolate e anche nelle zone costiere. In alcune circostanze, si racconta di cani fantasma apparsi all’improvviso sulla carreggiata, davanti ad un’auto in corsa. A seguito dell’inevitabile impatto, però, non sono mai stati rinvenuti corpi degli animali.  Anche le auto non presentavano alcun segno di danneggiamento, nonostante il guidatore fosse assolutamente certo dello scontro.

I cani neri sono associati alle vittime di incidenti stradali mortali, e spesso sono stati visti vagare proprio in prossimità dei luoghi dove è avvenuta la tragedia. Spesso hanno funzione di presagio e appaiono agli occhi di chi morirà a breve. Il loro ululare indica che una persona in quel momento è morta.

Ma i cani neri hanno anche un lato benevolo: Essi proteggono le tombe di coloro che sono scomparsi in circostanze tragiche. In West Virginia, nel cimitero di Riverview, ogni notte cani fantasma vengono avvistati vicino alle lapidi funerarie.

A Tavistock, Inghilterra si racconta una leggenda di cani neri che ha come protagonista Lady Howard, una persona reale vissuta nel 17esimo secolo. Secondo il racconto, il fantasma di Lady Howard percorre ogni notte la vecchia strada che da Fitzford porta al castello di Okehampton.  La donna è a bordo di una carrozza tirata da cavalli e guidata da un cocchiere senza testa. Il suo passaggio lungo la strada è preceduto da un grande cane nero, che ha un solo occhio al centro della testa.