Fantasmi e Paranormale: Le Apparizioni Spiritiche

Per apparizione si intende la visione di una persona o di un animale defunto. Le apparizioni di morti che si verificano più volte a distanza di tempo vengono anche chiamate “fantasmi” e i luoghi in cui appaiono vengono definiti “infestati”.

Solo una piccola parte delle apparizioni è di tipo visivo. La maggior parte di esse infatti coinvolge gli altri sensi, manifestandosi attraverso esperienze tattili, rumori, colpi, lamenti e talvolta anche odori.

Apparizioni di tutti i tipi sono state oggetto di studi approfonditi da parte di ricercatori psichici, parapsicologi, investigatori del paranormale sin dai primi del 1900. Centinaia di migliaia di casi sono stati raccolti ed analizzati. Secondo lo studio condotto da Hornell Hart nel 1956 non vi sarebbero differenze significative tra apparizioni di vivi o di morti. Alcune sembrano reali e corporee, con fattezze ben definite fino ai dettagli del vestiario. Altre apparizioni sono invece confuse, luminescenti, trasparenti, sfuggevoli, arrivando ad assumere le forme più bizzarre.
Le apparizioni si manifestano e scompaiono all’improvviso, e talvolta “sfumano via”. Sono state viste muoversi attraverso i muri e gli oggetti solidi, tracciare ombre ed essere riflesse da specchi. Alcune manifestazioni sono state accompagnate da suoni, odori particolari e forte sensazione di freddo. In alcuni episodi i testimoni hanno provato a toccare le visioni: Nella maggior parte dei casi le mani non incontravano nulla di corporeo, ma in altre situazioni il contatto era con una sostanza simile al tessuto.

La grande maggioranza delle apparizioni (circa l’82%) – secondo lo studio – sembra manifestarsi per un motivo preciso: per comunicare ai testimoni eventi importanti (in genere grave pericolo o morte imminente), per confortare coloro che hanno perso  qualcuno, per dare informazioni utili ai viventi. Alcune apparizioni sembrano indissolubilmente legate a determinati luoghi, spesso teatro di morte violenta o improvvisa. Per alcuni le apparizioni sarebbero in questo caso spiriti di defunti che sono rimasti intrappolati sulla terra a causa di un compito non portato a termine.

Diversi ricercatori di fantasmi ritengono che le apparizioni legate ai morti posseggano una qualche sorta di intelligenza che consentirebbe la comunicazione con loro attraverso un medium. Tuttavia nella maggior parte dei casi rilevati, le apparizioni hanno semplicemente ignorato le richieste dei testimoni dando spazio alle teorie secondo la quale esse altro non sarebbero che proiezioni psichiche di ricordi. Ma l’autenticità e le motivazioni dietro un’apparizione sono ancora oggi motivo di acceso dibattito. Nel pensiero cattolico, l’apparizione di figure religiose come angeli o santi sono consentite da Dio. Per i protestanti, invece, le apparizioni sono rappresentazioni ingannevoli del demonio che hanno l’unica funzione di tentare gli uomini. Nella credenza popolare, le apparizioni dei morti hanno sempre giocato un ruolo sociale importante nella vita dei viventi: Essi sono apparsi per consigliare membri di famiglia, aiutare a risolvere crimini e convertire i peccatori. 

Dagli anni 90, la maggior parte delle ricerche sulla apparizioni si sono focalizzate sui fantasmi e sui luoghi da loro infestati e sono state condotte da investigatori del paranormale al di fuori della comunità scientifica. L’enfasi è stata posta sulla cattura di reperti fotografici, video o audio e, in misura minore, sulla costruzione di apparecchiature che potessero in qualche modo consentire la comunicazione con l’aldilà.

Nella ricerca psichica, le apparizioni vengono divise in categorie ben definite:
 Apparizioni critiche: quelle che si manifestano ai viventi durante un momento di estrema difficolta o di morte imminente. Apparizioni dei morti: quando il defunto appare ai viventi per comunicare importanti notizie, ad esempio su qualche cosa di incompiuto. Apparizioni collettive: quelle che si manifestano contemporaneamente a più persone. Apparizioni sul letto di morte: il manifestarsi di entità angeliche o religiose, quasi sempre alla presenza di qualcuno in procinto di morire.

Per molti, le apparizioni sono molto più di una semplice allucinazione: Esse sarebbero la chiara testimonianza dell’esistenza della vita dopo la morte. In numerosi casi,inoltre, le “visioni” sarebbero state in grado di dare importanti informazioni non conosciute in precedenza dai destinatari.

In conclusione non esiste una sola teoria che possa spiegare tutte le apparizioni. E’ possibile che alcune di esse siano generate dai viventi stessi, che altre siano dotate di reale “fisicità” e si siano manifestate per un preciso scopo, che altre ancora siano semplicemente allucinazioni.