Misteri e Occulto: La Preveggenza


I ricercatori hanno constatato che la maggior parte degli eventi predetti si verificano dopo un breve intervallo di tempo. Le premonizioni possono manifestarsi su qualunque soggetto, ma ricerche hanno indicato che le donne sono più predisposte verso questo fenomeno.

I soggetti che hanno con frequenza premonizioni sono anche in grado di stabilire quanto tempo potrebbe trascorrere tra l’immagine dell’evento e il realizzarsi dello stesso. Ad esempio, il 15 Settembre del 1981, Barbara Garwell ebbe un sogno sull’assassinio di una personalità politica all’interno di uno stadio. La donna sapeva bene che le sue premonizioni impiegavano 21 giorni per realizzarsi e infatti, il 6 di Ottobre il Presidente Anwar Sadat venne ucciso durante una commemorazione in un luogo pubblico.

Secondo una interessante teoria, sarebbero gli eventi drammatici a scatenare premonizioni di massa nella popolazione. In questo modo si darebbe la possibilità agli interessati di intervenire e impedire in qualche modo il realizzarsi della tragedia o del disastro. Una dimostrazione efficace di questa teoria è probabilmente l’evento accaduto nel 1980 a Port Talbot – Galles. Un giorno più della metà dei minatori nella città si rifiutò di andare a lavoro. Interrogati, alcuni di loro dissero di aver sentito “l’odore di morte” provenire dalle profondità della miniera. In totale 87 minatori scesero a lavorare, ed una frana nelle gallerie non lasciò alcun superstite.Una sensazione simile si dice sia stata provata da alcuni passeggeri poco prima dell’imbarco sul Titanic.

Senza dubbio, la più importante fonte di storie premonitorie moderna è collegata all’attacco delle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001. Sono state registrate centinaia di storie di creativi ed artisti che poco prima dell’avvenimento avevano inserito nei loro lavori riferimenti più o meno diretti alla tragedia. Charles Burwell III, pittore, dipinse una strana immagine nel Settembre del 2000: l’immagine mostrava una calamità in una città di grandi pilastri, ma l’autore non la completò mai in quanto gli trasmetteva un senso di angoscia. Un calendario egiziano, stampato nel Maggio 2001 ritraeva nella pagina del mese di Settembre il panorama di Manhattan con un aereo in lontananza, che sembrava, per un effetto ottico, dirigersi proprio verso i palazzi.

L’evento del World Trade Center ha spinto molti studiosi a ricercare testimoni che possano in qualche modo aver “sentito” l’incombere di quell’avvenimento. La British Society for Psychical Research ha costruito un sito web anonimo, per raccogliere le testimonianze di tutte queste persone. L’idea di creare un “archivio” di premonizioni da studiare non è comunque una cosa nuova. Già nel 1957 venne istituito il British Premonition Bureau che aveva lo scopo di raccogliere e catalogare le premonizioni. Nonostante molte informazioni importanti vennero catalogate nel tempo, l’ufficio venne chiuso dopo pochi anni di attività.

Molti dubbi sull’integrità delle premonizioni sono basati su semplici ragionamenti logici: numerosi esperti ritengono che una grossa percentuale delle premonizioni siano infatti semplice frutto di probabilità. L’istinto, l’intuizione e il senso comune possono in sostanza pesare più di un messaggio mistico. Il Dottor Richard Wiseman, avanzò a tal proposito una teoria secondo la quale se qualcuno sogna di un incidente aereo e poi si impegna nella ricerca, in un ragionevole lasso di tempo troverà un evento similare realmente accaduto.

In conclusione è certamente vero che le persone possono leggere negli eventi tutto quello che vogliono, ma è innegabile che vi siano nella storia casi di premonizione che davvero fanno riflettere.