Ufo e Alieni: Il Viaggio Interrotto

 

Il primo rapimento a guadagnare notorietà sulla stampa fu quello di Betty e Barney Hill. 
Betty e Barney Hill dichiararono che mentre stavano viaggiando in auto attraverso le White Mountains in New Hampshire, la sera del 19 settembre 1961, videro un enorme oggetto a forma di disco, con due file di oblò, che scendeva dal cielo. In un primo momento, pensarono si trattase di una sorta di aereo sperimentale o satellite. Barney Hill, che era alla guida in quel momento, si fermò, fece una svolta improvvisa della carreggiata e seguì l’oggetto.  Da questa posizione, i coniugi furono in grado di scorgere, dagli oblò del velivolo,  sei esseri umanoidi.
Questa visione li impaurì molto e cercarono quindi di allontanarsi dall’oggetto. Dopo pochi metri la loro auto iniziò a vibrare in maniera molto violenta e udirono un forte suono intermittente. Una fitta nebbia inoltre avvolse la strada, rendendo difficoltosa la guida fino a casa.

Arrivati a casa, si ritrovarono pervasi da un profondo senso di angoscia. Controllando l’ora, si resero conto che nel loro viaggio vi era un buco di quasi due ore del quale non ricordavano nulla.

Dopo l’episodio Barney Hill iniziò a soffrire di ulcera e Betty di insonnia profonda. Diversi mesi dopo, furono costretti a richiedere le cure mediche di uno psichiatra di Boston, il Dottor Benjamin Simon. Il medico sottopose per ben quattro mesi la coppia ad ipnosi regressiva. Le sessioni erano separate e ai due coniugi fu chiesto di non raccontarsi quello che accadeva durante la terapia.

Gli eventi descritti sotto ipnosi risultarono molto simili per tutti e due i coniugi. Essi raccontarono di essere stati rapiti dagli esseri umanoidi, mentre quel giorno tentavano di fuggire in auto. Furono presi a bordo della nave e sottoposti ad umilianti visite mediche da parte dell’equipaggio alieno. 

Gli alieni vennero descritti come esseri senza peli, con grandi teste, occhi grandi e pelle grigiastra. Betty affermò che a bordo le venne inserito nell’addome un oggetto appuntito aghiforme, come per effettuare un esame chirurgico.

La storia dei coniugi venne pubblicata in un libro-testimonianza scritto da Johm Fuller, intitolato “Il Viaggio Interrotto”, da cui vennero tratti anche diversi film per la televisione.

Mentre la veridicità dell’episodio rimane non dimostrata, le dinamiche di rapimento saranno invece ampiamente confermate da centinaia di casi simili, registrati nei trent’anni successivi in tutto il mondo.