Fantasmi e Paranormale: Il Poltergeist di Baltimore

Un caso moderno di Poltergeist è quello avvenuto a Baltimore - Maryland negli anni 60. Nei giorni compresi tra il 14 Gennaio e l’8 Febbraio questo presunto spirito causò un tale caos facendo volare oggetti, distruggendo cose e provocando esplosioni che le sue vittime furono costrette a spostare tutta la mobilia e tutti gli oggetti di casa che potevano rompersi  fuori dal cortile. Al termine di questo mese di puro terrore, l’attività paranormale si interruppe bruscamente, lasciando moltissimi dubbi sulla sua origine ma nessuna spiegazione plausibile.

Il proprietario della casa infestata era Edgar G. Jones, un pompiere entrato in pensione dopo 37 anni di onorevole servizio presso la caserma di Baltimore. Furono coinvolti negli eventi anche la moglie e la famiglia del figlio adottivo.

Il primo segnale che qualcosa stava di grande stava per verificarsi in quella casa si ebbe il 14 di Gennaio del 1960, quando 15 tazzine poste su di un ripiano nella camera da pranzo esplosero contemporaneamente. L’episodio fu il primo di una lunga serie: gli oggetti cadevano dai ripiani e si andavano a schiantare contro le finestre, quadri e fotografie si staccavano dalle pareti, le piante venivano sradicate dai vasi, le bottiglie di vino nelle rastrelliere si stappavano tutte insieme.

Inizialmente la maggior parte dei fenomeni si verificarono nelle ore del tardo pomeriggio. La domenica del 17 gennaio, però, il rumoroso spirito decise di presentarsi per la prima volta anche di notte. La signora Jones fu la sua prima vittima:  quando cercò di raccogliere i cocci di un barattolo caduto da un ripiano, fu punita con un colpo di padella staccatasi dal muro. L’atto intimidatorio venne immediatamente seguito dallo spostarsi di un tavolo al secondo piano della casa. Il pesante mobile venne trascinato fino a cadere dalle scale, schiantandosi a piano terra. 

Il giorno successivo, 18 gennaio, la presenza prese un giorno di pausa ma ritornò puntuale con le sue attività distruttive il giorno seguente. Il 19 Gennaio incendi spontanei iniziarono a divampare contemporanemente in diverse parti della casa,c ostringendo i membri della famiglia a correre avanti e indietro nel tentativo di domarli tutti.

I quattro giorni successivi furono di calma totale. Ma di nuovo, come se lo spirito avesse avuto bisogno di tempo per riprendere energie, dopo quattro giorni la famiglia fu posta letteralmente sotto assedio dagli oggetti volanti nella casa: Furono tutti costretti a barricarsi in una delle stanze per ben nove ore.

Il giorno successivo i coniugi Jones, stremati dalla situazione, presero una decisione drastica: misero in grandi lenzuola tutti gli oggetti presenti nella casa e li trasportarono nel giardino sul retro. In questo modo, riuscirono a guadagnare un giorno di pausa dagli attacchi dell’entità. 
Nelle settimane seguenti, si registrarono dozzine di altri avvenimenti nella casa, fin quando il 9 febbraio la presenza interruppe definitivamente le sue attività malefiche. 

A seguito di questa avventura, i membri della famiglia Jones divennero  vere e proprie celebrità locali. Giornalisti e televisioni locali raccontarono la loro storia e stazionarono per diversi mesi fuori dalla casa infestata, insieme a folle di curiosi venuti da tutta la regione.
Ancora oggi, però, il caso non è stato risolto.