Ufo e Alieni: I Raeliani

Uno dei più vecchi gruppi che promuove l’idea che Dio sia in realtà un extraterrestre è quello dei Raeliani, nato negli anni settanta. Nonostante questo gruppo non sia composto da moltissimi membri, esso è estremamente rappresentativo di tutte quelle pseudo-religioni che basano le loro credenze su argomentazioni extraterrestri. 

Nella metà degli anni settanta, il loro leader Claude Vorilhon iniziò a girare l’America raccontando le proprie esperienze con entità extraterrestri. Egli dichiarava che sua madre, Marie Vorilhon, di origini francesi, venne “selezionata” dagli extraterrestri e inseminata artificialmente nel 1945. 

I Ministri del culto Raeliano raccontano così la storia del loro fondatore: “Poco dopo la prima bomba atomica su Hiroshima nel 1945, gli Elohim (gli extraterrestri) scelsero Marie Colette Vorilhon come madre. Il 25 Dicembre 1945 la trasportarono all’interno di un UFO e la sottoposero ad inseminazione artificiale. Cancellarono poi in lei la memoria dell’evento, così che potesse partorire in serenità. Il 30 Settembre 1946 nacque da questa unione Rael (Claude Vorilhon)”.

Dopo una infanzia trascorsa nella più totale serenità, Claude venne contattato da uno degli extraterrestri nel 1973. Egli racconta che mentre passeggiava vicino casa, in Francia, durante una giornata nebbiosa, vide una luce rossa lampeggiante. Vi si avvicinò e scorse un veicolo spaziale, dal quale uscì una creatura piccola, simile ad un bambino che gli sorrise. 
Questo essere aveva come un’aura lucente che lo circondava ed indossava una tuta color verde con uno strano simbolo disegnato. Il simbolo era una stella di Davide con una svastica nel mezzo. 

La creatura gli parlò nella sua lingua, e disse di conoscere tutte le lingue del mondo. La creatura inoltre disse che la sua stirpe aveva più volte visitato la terra in passato e che ora desiderava che lui, Vorhilon, divenisse portavoce presso i terrestri della loro “parola”. Lui era il prescelto in quanto libero pensatore, e quindi privo di pregiudizi religiosi (senza dimenticare le sue origini metà aliene!).

L’essere alieno ebbe numerosi incontri successivi con Vorilhon, nei quali istruì il giovane su come interpretare correttamente la Bibbia, in particolar modo sulla trattazione della nascita dell’uomo sulla terra.

Gli incontri furono in tutto sei e le trascrizioni dei dialoghi alieni vennero pubblicate interamente in un libro intitolato “Il Messaggio dato a me dagli extraterrestri”. Gli alieni battezzarono Vorilhon “Rael” che significa colui che porta la luce. Gli fu riferito che egli era uno dei tanti portatori di luce scelti nell’universo per diffondere “la parola” a tutti i popoli interstellari.