Fantasmi e Paranormale: I Fantasmi di Fifty Berkeley Square

La casa al numero 50 di Berkeley Square è anche conosciuta in Inghilterra come la “casa più infestata di Londra”. Nella casa, lasciata negli anni al più completo degrado dal proprietario, sono stati registrati numerosi episodi spaventosi e diversi decessi attribuiti ai fantasmi ed alle forze demoniache presenti al suo interno.

Le leggende sulla casa inziarono a circolare quando, nel 1859, la proprietà venne acquistata da un tale Mr. Myers.  Si racconta che l’uomo, improvvisamente lasciato dalla moglie, cadde lentamente in un profondo stato depressivo e, impazzito, si rinchiuse nella casa senza uscirne mai. Trascorreva il tempo recluso in una piccola stanza nell’attico e apriva la porta solo per ricevere il vassoio con il cibo preparato dalla servitù. Di notte, invece, l’uomo vagava per i corridoi della casa con in mano solo una candela. Con il passare del tempo la casa venne lasciata al completo abbandono: Le finestre si riempirono di polvere e tutta la struttura assunse l’aspetto della tipica casa infestata.

Dopo la morte di Myers, la casa venne occupata da una nuova famiglia con a seguito una governante. Alla donna venne assegnata la stanza sull’attico che un tempo fu del vecchio proprietario. Una notte tutti gli occupanti della casa vennero svegliati di soprassalto da urla terrificanti provenienti dal piano superiore. La governante venne ritrovata in piedi, pietrificata dalla paura al centro della stanza. Il suo corpo era rigido e gli occhi spalancati. La donna era così terrorizzata da non riuscire neanche a raccontare quello che aveva visto. La famiglia decise quindi di chiudere per sempre a chiave la stanza incriminata e di trasferire la governante al piano inferiore.

Un giorno però la famiglia si trovò nella necessità di ospitare un visitatore e, non avendo altro spazio disponibile, decise di collocarlo nella stanza che fino ad allora era stata chiusa. L’uomo non parve particolarmente turbato dall’incidente accaduto alla governante, ma accettò di tenere nella stanza un campanello che avrebbe suonato in caso fosse accaduto qualcosa di strano durante la notte. Poche ore dopo che tutti erano andati a dormire si udì il suono di un singolo tintinnare del campanello. Dopo una pausa di alcuni minuti, il campanello iniziò poi a suonare senza sosta. Tutti si precipitarono al piano di sopra e, aperta la porta della stanza, trovarono l’ospite disteso a terra, senza vita. I suoi occhi erano spalancati, come se fosse stato spaventato a morte da qualcosa.

Nel dicembre del 1887, due marinai della fregata HMS Penelope si trovavano a Londra per alcuni giorni di permesso. Non sapendo dove trascorrere la notte e avendo visto il cartello “affittasi” sulla casa di Fifty Berkeley Square decisero di entrarvi. Si accomodarono alla meglio all’interno di una camera da letto al secondo piano. Durante la notte si udirono scricchiolii di passi lungo il corridoio adiacente la stanza e una “cosa” grigia e senza forma spalancò la porta attaccando i due marinai. Uno dei due riuscì a fuggire. Il secondo fu ritrovato l’indomani impalato sulla recinzione di casa al piano terra. Probabilmente, in preda al terrore, si era lanciato dalla finestra della stanza.

Durante gli anni 1870 e 80 la casa, seppure disabitata,  fu teatro continuo di forti rumori, pianti, urla e fenomeni poltergeist, come campanelli che suonavano nel mezzo della notte, mobilia trascinata nelle stanze, finestre e porte sbattute con violenza.
Lord Thomas Lyttleton, sfidato dagli amici, decise quindi di trascorrere una notte all’interno dell’abitazione, per dimostrare a tutti che i racconti su Fifty Berkeley Square erano frutto di fantasia. L’uomo, per precauzione, portò con se due fucili caricati a pallettoni. 

Durante la notte i vicini udirono diversi spari provenire dalla casa. L’indomani Lyttleton dichiarerà di essere stato attaccato da una misteriosa figura, apparsa improvvisamente dall’oscurità della stanza. A testimonianza del suo racconto, furono rinvenuti i segni dei pallettoni nel muro.

Nel 1939 la casa, ormai messa all’asta dalle banche, venne acquistata dai Maggs Brothers, antiquari e collezionisti di libri antichi. Da allora non sono più stati registrati fenomeni paranormali al suo interno.