Fantasmi e Paranormale: I Fantasmi del Volo 401

Il Volo 401 era un aereo commerciale delle Eastern Airlines schiantatosi nel Dicembre 1972 sul suolo della Florida a seguito di un guasto a bordo. Tutti i membri dell’equipaggio e i passeggeri morirono nell’incidente.Il fantasma del capitano e degli altri membri deceduti sono stati più volte avvistati da equipaggi e passeggeri di altri jet della stessa compagnia che montavano parti ricondizionate dell’aereo caduto.
 
Personale di volo e passeggeri di numerosi voli Eastern Lines dichiararono negli anni di aver visto dei fantasmi e di averli sentiti parlare attraverso gli altoparlanti della cabina o di aver ricevuto da parte loro degli avvisi di pericolo. Tutti i testimoni, pochi istanti dopo gli incontri, soffrirono inoltre di improvvisi brividi di freddo e sensazioni di “presenze invisibili” intorno a loro, tipici sintomi di chi ha assistito a fenomeni paranormali.

Al momento dello schianto, il 19 Dicembre 1972,  il capitano a bordo del Volo 401 era Bob Loft e il secondo ufficiale Dan Repo. Nel terribile incidente persero la vita più di 100 passeggeri. Inizialmente Loft e Repo sopravvissero all’impatto con il suolo, ma morirono nella cabina di pilotaggio prima che i soccorritori riuscissero a tirarli fuori dalle lamiere contorte dell’aereo.

L’inchiesta che seguì l’incidente concluse che le cause che avevano determinato la tragedia erano in parte dovute al malfunzionamento di alcuni sistemi di bordo e in parte dovute a manovre di sicurezza errate del pilota.

Per risparmiare sulle spese, la Eastern Airlines recuperò dall’aereo caduto tutte quelle parti meccaniche non danneggiate e le utilizzò come ricambi sugli altri velivoli della sua flotta. Poco tempo dopo, su diversi voli Eastern Airlines si iniziarono a registrare avvistamenti di fantasmi dalle fattezze di Repo e di Loft. Per alcuni anni dopo l’incidente, le strane presenze erano solite infestare in particolar modo il velivolo 318 ed altri diversi modelli L1011 noleggiati ad altre compagnie aeree, tutti contenenti parti riutilizzate dal Volo 401.

L’analisi approfondita degli avvistamenti risultò molto complessa. Le segnalazioni fatte alla compagnia dai testimoni oculari venivano infatti il più delle volte cestinate o trattate con scetticismo, nel timore di generare cattiva pubblicità per l’azienda. I membri dello staff coinvolti negli avvistamenti vennero obbligati a sostenere incontri con psicologi, e in alcuni casi minacciati di licenziamento. Pertanto, gli investigatori ebbero grandi difficoltà nell’ottenere dichiarazioni sottoscritte in relazione ai misteriosi incontri con i fantasmi.

La storia del Volo 401 divenne un libro, “I Fantasmi del Volo 401”, pubblicato nel 1976 da John J. Fuller. Ad aggiungere mistero a tutta la storia, i diari di bordo e le registrazioni che contenevano riferimenti agli avvistamenti fantasma scomparvero misteriosamente da tutti gli aeromobili incriminati o vennero sostituiti con altri completamente vergini.

Nonostante tutti questi tentativi di occultare le prove, i racconti dei fantasmi del Volo 401 continuarono a circolare tra gli ambienti dell’aviazione civile fino a quando, rassegnata, la compagnia Eastern Airlines non si decise a rimuovere e distruggere tutti i pezzi di ricambio riciclati dal volo maledetto.

Apparentemente, l’alto numero di avvistamenti dei fantasmi era dovuto al fatto che questi ultimi visitavano frequentemente diverse parti degli aereoplani, sia di giorno che di notte, manifestandosi a breve distanza di tempo agli occhi di numerosi testimoni. Durante uno di questi avvistamenti, Repo, che in vita ricopriva la mansione di meccanico, fu visto mentre riparava un problema idraulico su di un aereo parcheggiato in un hangar. E non sarebbe mai stato scoperto se, incuriosito, un altro meccanico non si fosse avvicinato a lui per chiedergli cosa stesse facendo. In seguito, il meccanico riconobbe Repo da una foto che gli fu mostrata.

Ma il fantasma di Repo venne visto altre svariate altre volte, sempre in situazioni concernenti la sicurezza a bordo degli aereomobili. Ogni qualvolta il suo fantasma si manifestava, era per fornire suggerimenti o avvisi ai membri dell’equipaggio. In alcune occasioni Repo venne visto all’interno del cockpit dell’aereo, talvolta seduto agli strumenti, talvolta con il suo volto riflesso nei finestrini. Durante un controllo di pre-volo, un tecnico incrociò il fantasma di Repo. Prima di svanire, il fantasma disse al tecnico che poteva stare tranquillo, in quanto aveva già effettuato lui tutte le verifiche a bordo.

Una volta il fantasma di Repo apparve ad un meccanico per informarlo di un possibile guasto elettrico. Un controllo approfondito sui circuiti rivelò che quel guasto c’era davvero. In un’altra situazione più drammatica, su di un aereo già in volo, Repo apparve direttamente a fianco del pilota, rassicurandolo sul fatto che, nonostante il maltempo, il viaggio si sarebbe concluso bene, perché “loro vegliavano sull’equipaggio”.

In un’altra occasione, il Capitano Bob Loft venne visto seduto, con la sua uniforme, nella prima classe di un volo per la Florida. Quando lo steward chiese perché il suo nome non fosse nella lista passeggeri, Loft sorrise sanza rispondere. Lo steward, preoccupato, tornò quindi alcuni minuti dopo accompagnato da un supervisore, ma il fantasma era già svanito.

Ancora oggi le apparizioni del volo 401 restano un mistero. 
Le Eastern Airlines da tempo non esistono più.